Il nocino tradizionale modenese

COS’E’

Un liquore tradizionale tipico del modenese, in particolare di Spilamberto, Modena e che abbraccia un po’  tutta la montagna, è senz’altro il nocino o “liquore di noci”.

Si tratta di un liquore tipico modenese che sta allargando il suo indice di gradimento un po’ in tutta Italia, ma che difficilmente, al di fuori della ricetta tipicamente casalinga, soddisfa il palato a dovere.

PROCEDIMENTO E RICETTA

Questo distillato dolce, cremoso e prelibato si ottiene direttamente dalle noci che vengono utilizzate interamente, ancora acerbe, nella loro interezza, con tutto il mallo.

La ricetta si esegue secondo tradizione che vuole che le noci vengano raccolte esattamente il giorno 24 di giugno, giornata dedicata a San Giovannni Battista.

La ricetta prevede che le noci vadano immerse con alcool puro, acqua e zucchero il giorno stesso e lasciate poi riposare in apposite damigiane dal collo largo per un periodo di tempo che non è definito, in quanto le tradizioni si moltiplicano sul punto e non esiste una ricetta migliore di un’altra.

C’è chi lo lascia in damigiana per tre mesi (minimo), ma c’è anche chi lo travasa solo a Natale dello stesso anno, quindi sei mesi dopo.   

Una volta travasato e messo nelle bottiglie occorre ancora tanta pazienza se si vuole gustare un prodotto davvero ottimo. Infatti, occorrono almeno tre anni affinchè il nocino acquisti un sapore gradevolmente dolce, corposo, cremoso e in grado di riempire la bocca senza aggredire le papille gustative con l’aspro e il forte dell’alcool.

Addirittura esistono nocini invecchiati in botte che vengono sorbiti solo dopo 8-10 anni…eccezionali!

CARATTERISTICHE

Il nocino si presenta di colore marrone molto scuro, praticamente nero. Risulta cremoso e denso quando invecchiato a sufficienza, mentre è molto più chiaro e meno denso, o meglio più liquido, quando lo si assaggia dopo pochi mesi dall’imbottigliamento, ma il risultato è di piacere sicuramente inferiore.

Va degustato a fine pasto, soprattutto dopo libagioni ricche e sostanziose, come liquore digestivo. Adatto dopo ogni pasto, si serve a temperatura ambiente. C’è chi lo serve con ghiaccio, ma io lo sconsiglio per evitare la perdita del sapore di noce a causa dello sciogliersi del ghiaccio che “allunga” il nocino.

La gradazione alcoolica del nocino è, in media, tra i 35 e i 40 gradi.

About these ads

Una risposta a “Il nocino tradizionale modenese

  1. Tu scrivi l’articolo che io mi “sacrifico” e lo bevo per saperti dire se è buono…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...